Quale strumento scegliere
La scelta dipende da dove detti.
- Se detti dentro un'app di AI conversazionale (la classica chat con il microfono), il glossario lo gestisci nella conversazione stessa: l'AI rilegge e corregge.
- Se usi la dettatura di sistema del telefono (quella che compare in qualsiasi campo di testo, con l'icona del microfono sulla tastiera), non c'è un'AI che ragiona: lì serve il dizionario personale del dispositivo, dove registri le parole una per una.
- Se lavori con molti termini ricorrenti ogni giorno, conviene tenere il glossario in una nota fissa o nelle istruzioni personalizzate dell'app, così non lo reincolli ogni volta.
Come si fa
Il metodo cambia se vuoi correggere una trascrizione AI o addestrare la tastiera del telefono. Vediamo entrambi.
Per l'AI conversazionale:
- Apri una nota e scrivi i termini che la dettatura sbaglia di più. Per ciascuno metti la grafia corretta e, se serve, come suona. Esempio di riga: "Si scrive Klarna, si pronuncia clàrna".
- A inizio chat, incolla il glossario introducendolo con la consegna. La sintassi operativa:
Quando trascrivo o ti detto, usa esclusivamente questa grafia per i termini del mio lavoro. Se senti una parola simile a una di queste, scrivila come indicato qui. Glossario:
- Klarna (servizio di pagamento)
- escrow (deposito di garanzia)
- Decathlon
- partita IVA forfettaria
- Detta normalmente. Quando l'AI sbaglia comunque un nome, correggila a voce: "Klarna, non clàrana", e lei riallinea il resto.
- Se l'app ha le istruzioni personalizzate (un campo dove scrivi regole valide per tutte le chat), metti lì il glossario una volta sola.
Per la dettatura di sistema del telefono:
- Apri le impostazioni della tastiera e cerca la voce del dizionario personale o sostituzione testo.
- Aggiungi ogni termine come voce nuova. Su molti telefoni puoi anche associare una scorciatoia: digiti "kln" e compare "Klarna".
- Detta in qualsiasi campo: la tastiera ora riconosce la parola registrata.
Se non trovi il dizionario nelle impostazioni, chiedi all'assistente del telefono "apri il dizionario personale della tastiera": ti porta dritto alla schermata giusta.
Esempio concreto
Marta fa la commercialista e detta le note dei clienti in auto. La dettatura le scriveva "forfait Ario" invece di "forfettario" e "Punta IVA" invece di "partita IVA". Ha aperto la sua app di AI, ha incollato un glossario di dodici termini fiscali con la grafia esatta e la consegna di correggere la trascrizione. Da quel momento detta il promemoria grezzo ("cliente Rossi, regime forfettario, scade acconto novembre") e l'AI le restituisce il testo pulito con i termini giusti. I nomi propri dei clienti li ha invece messi nel dizionario della tastiera, perché li usa anche fuori dall'AI, nelle email.
Quando NON funziona (e come rimediare)
Se l'AI continua a sbagliare lo stesso nome
Vuol dire che il termine è troppo simile a una parola comune e il modello "tira" verso quella. Aggiungi nel glossario una nota fonetica esplicita e un esempio di frase: "Saas si pronuncia sas, è un tipo di software, non 'sasso'". Più contesto dai, meno il modello indovina.
Se detti rumore di fondo e perde le parole
Il microfono raccoglie tutto. Avvicina il telefono alla bocca, fai pause nette tra le frasi e, dove puoi, usa gli auricolari con microfono: la trascrizione migliora prima ancora del glossario.
Se il dizionario della tastiera non salva la parola
Alcune tastiere richiedono che la parola venga digitata e accettata almeno una volta perché entri in memoria. Scrivila a mano nel campo, tocca il suggerimento per confermarla, poi riprova a dettare.
Un consiglio da chi lo usa davvero
Non aspettare di avere il glossario perfetto. Parti con i cinque termini che sbaglia più spesso e aggiungline uno ogni volta che ti capita un nuovo errore. In due settimane hai una lista che copre quasi tutto il tuo gergo, costruita sui tuoi errori reali e non su ipotesi.
Domande frequenti
La dettatura impara da sola i miei termini col tempo?
La dettatura di sistema migliora un po' sulle parole che correggi spesso, ma non è affidabile per il gergo raro. Il dizionario personale e il glossario dato all'AI sono molto più rapidi: agiscono subito, senza aspettare un apprendimento che potrebbe non arrivare.
Posso dettare in dialetto o mescolando italiano e inglese?
Sì, ma con un limite. La dettatura gestisce bene l'italiano standard con qualche parola inglese di uso comune. Per il dialetto stretto trascrive a orecchio: in quel caso detta in italiano e usa il dialetto solo per le citazioni, segnalandolo all'AI.
Devo riscrivere il glossario in ogni nuova chat?
No, ed è l'errore che fa perdere più tempo. Se la tua app ha un campo di istruzioni personalizzate, mettilo lì una volta: vale per tutte le conversazioni future. Reincollare il glossario a ogni chat è il segno che non stai usando la memoria dello strumento.