Quale strumento scegliere

Per questo compito serve solo testo, e tutti e tre i grandi assistenti lo fanno bene a costo zero. La scelta dipende da cosa hai sotto mano.

  • Devi allegare il preventivo del concorrente o un contratto da citare? Vai su Claude. Il piano gratuito include il caricamento file (fino a 20 file per chat e 500 MB per file) e la ricerca web. Carichi il PDF, lui legge le cifre esatte e le usa nell'email senza che tu debba ricopiarle.
  • Vuoi scrivere l'email partendo da quello che digiti tu? ChatGPT free è immediato. Gli utenti free possono cercare sul web, analizzare dati, caricare immagini o file. C'è un tetto di messaggi sul modello migliore ogni poche ore: superato il limite, la chat scala a una versione più leggera fino al reset. Per una singola email il margine è ampio.
  • Già dentro Gmail e Workspace? Gemini è la scorciatoia logica. La versione gratuita gira sul modello Flash e regge bozze rapide, riassunti e domande di testo quotidiane.

Se non sai quale aprire, parti da ChatGPT free: è il più rapido quando scrivi da zero.

Come si fa

Da browser o da app il percorso non cambia: apri lo strumento, incolla il prompt, controlla, invia dalla tua casella.

  1. Raccogli i tre dati che fanno la differenza: prezzo attuale, cifra a cui vuoi arrivare (la tua controproposta) e la leva (un'offerta concorrente, il volume che porti, gli anni da cliente, un budget rigido).
  2. Apri l'AI e incolla il prompt qui sotto sostituendo i valori tra virgolette con i tuoi.
  3. Leggi la bozza. Verifica che le cifre siano quelle che hai dato tu e non numeri inventati.
  4. Sistema il tono: se conosci bene il destinatario, ammorbidisci; se è un fornitore formale, lascialo asciutto.
  5. Copia il testo nella tua email, aggiungi oggetto e firma, invia.

La sintassi operativa:

Scrivi una email professionale in italiano per chiedere uno sconto.

Contesto:
- Sono cliente di "nome azienda/fornitore" da "X anni/mesi"
- Prezzo attuale proposto: "es. 1.200 € annui"
- La cifra che voglio ottenere: "es. 950 € annui"
- La mia leva: "es. ho ricevuto un preventivo concorrente a 900 €, ma preferirei restare con voi"
- Il mio destinatario: "ruolo, es. account commerciale"

Requisiti:
- Tono cortese ma assertivo, mai supplichevole
- Ancora la richiesta a una motivazione concreta, non a un capriccio
- Lascia all'interlocutore una via d'uscita dignitosa (es. proporre un piano alternativo)
- Massimo 150 parole
- Oggetto incluso
- Chiudi con una richiesta chiara e una data entro cui attendi risposta

Riscontro: una buona bozza apre riconoscendo il rapporto, dichiara la cifra desiderata con un perché e chiude con una domanda diretta. Se l'email implora o si scusa troppo, è da rifare: aggiungi al prompt "rendi il tono più sicuro, niente scuse".

Esempio concreto

Marco rinnova l'abbonamento al gestionale dello studio. Il fornitore propone 1.440 € annui, +20% sull'anno prima. Marco ha trovato un concorrente a 1.100 €, ma cambiare software gli costerebbe giorni di migrazione, quindi preferirebbe restare.

Incolla nel prompt: cliente da 4 anni, prezzo 1.440 €, obiettivo 1.150 €, leva il preventivo concorrente a 1.100 € più la fedeltà. L'AI produce un'email con oggetto "Rinnovo abbonamento – proposta di allineamento prezzo", che ringrazia per i 4 anni di collaborazione, cita senza aggressività il preventivo ricevuto, chiede di rivedere la quota a 1.150 € e propone in alternativa di mantenere il prezzo vecchio. Chiude chiedendo risposta entro venerdì.

Marco accorcia un paio di frasi e invia. Il fornitore fa una controfferta a 1.200 €. Risparmio: 240 € l'anno, con dieci minuti di lavoro.

Quando NON funziona (e come rimediare)

Se l'AI inventa i numeri

Capita che la bozza contenga cifre o percentuali che non hai mai fornito. Non fidarti di un numero che non hai scritto tu nel prompt. Rileggi ogni euro e ogni data prima di inviare; se hai caricato un file (preventivo, contratto), aggiungi al prompt "usa solo le cifre presenti nel documento allegato, non aggiungerne altre".

Se il tono è troppo arrendevole o troppo aggressivo

Le bozze gratuite tendono a esagerare in cortesia. Rispondi nella stessa chat con "più diretto, togli le scuse e i condizionali" oppure "ammorbidisci, suona troppo duro". Iterare nella stessa conversazione costa un messaggio e centra il punto.

Se finisci i messaggi gratuiti a metà lavoro

Su ChatGPT free, esaurito il tetto, la chat scala alla versione più leggera fino al reset: per un'email regge senza problemi. In alternativa sposta la conversazione su Claude o Gemini, che hanno finestre di limite separate. Hai tre serbatoi gratuiti, non uno.

Se l'email deve partire direttamente dalla tua casella

Gli strumenti chat scrivono il testo ma non inviano: copi e incolli nel tuo client. Se usi Gmail con Gemini integrato puoi generare la bozza dentro la finestra di composizione, ma il testo va riletto prima dell'invio in ogni caso.

Un consiglio da chi lo usa davvero

Non chiedere "scrivimi una email per uno sconto" e poco altro: otterrai una lettera generica che il fornitore riconosce a colpo d'occhio come copia-incolla. Il valore sta nella leva. Una richiesta ancorata a un fatto verificabile (un preventivo reale, un volume d'ordine, un rinnovo pluriennale) sposta la trattativa; una richiesta vaga finisce archiviata. Dai all'AI la leva precisa e la risposta che ricevi cambia di peso.

E àncora sempre più in alto di dove vuoi arrivare: se punti a 1.150, chiedi 1.100, perché la controfferta atterrerà nel mezzo.

Domande frequenti

Devo pagare ChatGPT Plus per scrivere una email di sconto?

No. Una singola email rientra nei limiti gratuiti di qualsiasi assistente. Il piano free copre bene domande rapide, bozze e attività isolate. Paghi solo se scrivi decine di email al giorno e sbatti contro i tetti di utilizzo.

Il destinatario capisce che l'ho scritta con l'AI?

Solo se la lasci com'è. Le bozze grezze hanno tic riconoscibili: aperture troppo formali, frasi lunghe, eccesso di cortesia. Cambia due o tre frasi con parole tue, accorcia, aggiungi un dettaglio personale (un progetto recente, una conversazione passata) e diventa indistinguibile.

Posso far leggere all'AI il preventivo del concorrente per usarlo nell'email?

Sì. Anche nel piano gratuito Claude permette il caricamento di file. Carichi il PDF, l'AI estrae le cifre e le inserisce nell'email senza errori di trascrizione. Verifica comunque i numeri prima di inviare.

Non è scorretto usare l'AI per negoziare invece di farlo "io"?

L'AI non negozia al posto tuo: scrive una bozza che tu decidi, correggi e firmi. La strategia — quanto chiedere, quale leva usare, quando cedere — resta interamente tua. Lo strumento ti toglie il blocco da foglio bianco e ti dà un tono calibrato, come un collega che ti rilegge la mail prima dell'invio. Chi ottiene lo sconto non è chi scrive meglio: è chi porta la leva giusta. Quella la scegli tu, l'AI la mette solo in bella forma.