Come usare questi prompt
L'errore è entrare a freddo: chiedere subito il risultato senza aver dato all'AI il quadro. Risponde in modo generico perché non sa per chi scrive né cosa conta per te. I prompt sotto si danno una volta all'inizio della conversazione (o si salvano nelle istruzioni personali del tuo assistente, se ne ha): da lì in poi ogni risposta è tarata sul tuo progetto, non sulla media.
Una nota su dove metterli: gli assistenti più diffusi hanno un'area "istruzioni personali" o i "progetti", dove queste impostazioni restano valide per tutte le chat. Se non trovi quell'area (i menu cambiano spesso), incolla il prompt di avvio come primo messaggio della conversazione: l'effetto è lo stesso, dura per quella sessione.
La libreria di prompt
Il kit di avvio completo
Prima di partire, ti do il contesto. Tienilo presente in tutte le tue
risposte di questa conversazione:
- Chi sono: [ruolo, settore, livello di competenza sul tema]
- Il progetto: [cosa sto facendo, qual è l'obiettivo finale]
- A chi è destinato: [chi leggerà o userà il risultato]
- Come voglio le risposte: [lunghezza, tono, con o senza esempi]
- Cosa NON fare: [cose da evitare assolutamente]
Quando hai capito, dimmi solo "pronto" e aspetta la prima richiesta.
Definisci il tono e lo stile una volta per tutte
Per tutto questo progetto scrivi con questo stile, senza che debba
ripeterlo: [es. italiano sobrio, frasi brevi, niente entusiasmo
esagerato, niente anglicismi inutili]. Ti incollo un esempio di come
scrivo io: studialo e mantieni questa voce.
Esempio del mio stile:
Fai chiarire all'AI prima di iniziare
Sto per affidarti un progetto. Prima di darmi qualsiasi risultato,
fammi le domande che ti servono per non lavorare al buio: cosa ti
manca per fare un buon lavoro? Fammi al massimo cinque domande, le più
importanti, poi aspetta le mie risposte prima di partire.
Il progetto:
Stabilisci come consegnare i risultati
Per questo progetto voglio i risultati sempre in questo formato, così
non devo riformattare ogni volta: [es. titolo, tre punti chiave, poi il
testo; oppure tabella con queste colonne]. Applicalo a ogni risposta
finché non ti dico di cambiare. Conferma che hai capito il formato.
Crea il "documento di contesto" da riusare
Aiutami a scrivere un documento di contesto su questo progetto, che
potrò incollarti all'inizio di ogni nuova conversazione per ripartire
da dove eravamo. Includi: obiettivo, decisioni già prese, vincoli,
tono concordato, cosa resta da fare. Tienilo sotto una pagina.
Cosa abbiamo stabilito finora:
Esempio concreto
Riccardo deve scrivere i testi per il sito della sua officina e ogni volta che apre l'AI ottiene paragrafi gonfi e americaneggianti che deve sgonfiare a mano. Decide di impostare il progetto. Compila il kit di avvio: chi è ("meccanico, gestisco un'officina di quartiere, parlo come parlo coi clienti"), il progetto ("testi per il sito, devono far sentire affidabili senza esagerare"), a chi ("automobilisti normali, non appassionati"), come ("frasi corte, concrete, niente superlativi"), cosa non fare ("niente 'eccellenza' e 'passione', niente promesse che non posso mantenere").
Poi incolla nel prompt dello stile due frasi sue, prese da un volantino vecchio. Da quel momento ogni testo che chiede esce già con la sua voce: asciutto, diretto, senza il maquillage da catalogo. Alla fine usa l'ultimo prompt per farsi creare un documento di contesto di mezza pagina, che salva e reincolla la settimana dopo quando riprende. Non riparte da zero: riparte da dove era. I cinque minuti iniziali gli hanno tolto un'ora di limatura a ogni testo.
Quando NON funziona (e come rimediare)
Se l'AI "dimentica" le istruzioni a metà conversazione
Nelle chat lunghe le impostazioni iniziali si diluiscono e l'AI torna al tono di default. Reincolla il kit di avvio o richiama la regola specifica: "ricorda: frasi brevi, niente superlativi". Meglio ancora, salva le impostazioni nell'area istruzioni personali, se il tuo assistente ce l'ha: lì non si perdono tra un messaggio e l'altro.
Se le istruzioni sono troppe e l'AI ne ignora alcune
Un kit di avvio con venti regole ne fa rispettare cinque. Tieni i vincoli essenziali, tre o quattro, quelli che contano davvero. Le regole minori falle valere al bisogno, nel momento. Poche regole forti battono molte regole deboli che si annullano a vicenda.
Se ogni nuova conversazione riparte da zero
La memoria tra chat diverse è limitata e non sempre attiva: non dare per scontato che l'AI ricordi il progetto di ieri. Il rimedio è il documento di contesto: tienilo tu in un file, e incollalo all'inizio di ogni sessione nuova. La continuità vera è un documento che possiedi, non la memoria interna di uno strumento.
Un consiglio da chi lo usa davvero
Costruisci una volta il tuo kit di avvio per i progetti ricorrenti e salvalo come testo da copiare. Non riscriverlo ogni volta: tienilo in una nota, miglioralo quando noti che l'AI sbaglia sempre la stessa cosa (aggiungi la regola che lo previene). Nel giro di poche settimane hai un prompt di avvio rodato che fa partire ogni progetto già allineato. È l'investimento che rende di più, perché si ammortizza su ogni singola richiesta successiva.
Domande frequenti
Devo dare tutto il contesto ogni volta o l'AI lo ricorda?
Dipende dallo strumento e da dove metti le istruzioni. Nell'area istruzioni personali o nei progetti, le impostazioni restano valide tra le chat. In una conversazione normale, valgono solo lì e conviene reincollarle. La regola sicura: non fidarti della memoria automatica per le cose che contano, tienile in un documento tuo da reincollare.
Quanto contesto è troppo?
Quando inizi a vedere che l'AI ignora delle istruzioni, ne hai date troppe. Il contesto utile è quello che cambia davvero la risposta: chi sei, per chi scrivi, cosa evitare. Dettagli che non incidono sul risultato sono rumore che diluisce le regole importanti. Meglio mezza pagina mirata che tre pagine esaustive.
Impostare tutto questo all'inizio non è una perdita di tempo?
È l'opposto, e si vede al secondo uso. Cinque minuti di impostazione si pagano da soli già alla terza richiesta, quando ricevi risposte che non devi correggere. Chi salta l'avvio rifà lo stesso lavoro di limatura su ogni risposta, per tutta la durata del progetto. Il tempo non lo risparmi evitando l'impostazione: lo spendi comunque, a rate, correggendo.