Quale strumento scegliere
Non ti serve abbonarti a niente per partire. Scegli in base a cosa stai scrivendo davvero.
Per annunci, slogan, didascalie social e post promozionali brevi: il piano gratuito di ChatGPT copre il caso. Il limite del gratis è reale ma gestibile: gli utenti free hanno circa 10 messaggi ogni 5 ore sul modello predefinito, poi le risposte passano a una versione mini più leggera. Per scrivere quattro o cinque annunci ce n'è in abbondanza.
Se vuoi un testo che non "suoni di AI": usa Claude (di Anthropic), anch'esso gratuito su web, iOS e Android. Tende a produrre una scrittura più naturale, meno riconoscibile come generata da una macchina. È la scelta giusta quando il tono conta più della quantità, ad esempio per la voce di un brand artigianale o personale.
Se fai campagne a pagamento e vuoi prevedere quale annuncio rende di più: qui ha senso uno strumento dedicato. Copy.ai lavora bene su creatività pubblicitarie e contenuti brevi come landing page e titoli; Anyword assegna un punteggio predittivo di performance e orienta la generazione al ritorno sull'investimento. Sono a pagamento e servono solo se gestisci budget pubblicitari veri: per il 90% di chi legge, ChatGPT o Claude gratis sono la mossa migliore.
Il consiglio operativo: parti gratis. Passa a un piano a pagamento solo quando il gratuito inizia a bloccarti il lavoro reale, cioè per contenuti dei clienti, volumi alti o integrazione nei tuoi flussi di lavoro.
Come si fa
Da browser o da app il percorso non cambia: apri lo strumento, incolla il prompt, raffina.
- Raccogli prima di scrivere quattro informazioni: cosa vendi, a chi (il cliente tipo), qual è l'offerta concreta (sconto, scadenza, bonus) e dove esce l'annuncio (Instagram, Google, volantino, email).
- Apri ChatGPT o Claude e incolla il prompt qui sotto, mettendo i tuoi dati al posto del testo tra virgolette.
- Leggi le tre varianti. Riscontro: se tutte e tre dicono cose generiche ("prodotto di qualità", "il migliore sul mercato"), non hai dato dati abbastanza specifici. Torna al punto 1 e aggiungi numeri e dettagli reali.
- Scegli la variante migliore e chiedi: "Accorcia del 30%, togli ogni aggettivo che non sia dimostrabile con un numero".
- Controlla a mano i fatti: prezzi, date, percentuali. L'AI può sbagliarli.
La sintassi operativa, pronta da incollare:
Sei un copywriter pubblicitario. Scrivi 3 varianti di annuncio per questo caso:
- Prodotto/servizio: "corso di yoga serale in studio a Bologna"
- Cliente tipo: "impiegati 30-45 anni stressati dal lavoro, poco tempo"
- Offerta concreta: "prima lezione di prova gratuita entro il 30 giugno"
- Canale: "post sponsorizzato Instagram"
Regole:
- Usa la formula PAS: Problema, Agitazione, Soluzione
- Massimo 4 righe per variante
- Tono diretto e caldo, dai del tu
- Chiudi ogni variante con una call to action chiara
- Niente aggettivi generici come "migliore" o "eccezionale": usa benefici concreti
Dopo le 3 varianti, suggerisci per ciascuna una headline di massimo 6 parole.
Sostituisci i quattro campi tra virgolette con il tuo caso e lancia. La formula PAS (Problema-Agitazione-Soluzione) e la sorella AIDA (Attenzione-Interesse-Desiderio-Azione) sono le strutture che reggono quasi ogni annuncio che funziona: tocchi un dolore, lo rendi vivido, offri la via d'uscita.
Esempio concreto
Marco gestisce una piccola officina di biciclette e vuole spingere il servizio di tagliando primaverile. Incolla il prompt sostituendo i campi: prodotto "tagliando bici completo a 39€", cliente "ciclisti urbani che non toccano la bici da mesi", offerta "controllo freni gratuito incluso fino al 15 aprile", canale "post Facebook locale".
ChatGPT restituisce tre varianti. La seconda parte così: "La tua bici è ferma in cantina da ottobre? Catena arrugginita, freni molli, gomme sgonfie: rimetterti in sella all'improvviso è un rischio. Tagliando completo a 39€, controllo freni incluso gratis fino al 15 aprile. Prenota: ti rispondiamo in giornata."
Marco accorcia la prima frase, controlla che 39€ e la data siano giusti, aggiunge il numero WhatsApp. Pubblica. La struttura PAS qui ha fatto il lavoro: ha nominato il problema (bici ferma), l'ha reso concreto (freni molli = rischio), ha dato la soluzione con scadenza. Tempo totale: sette minuti.
Quando NON funziona (e come rimediare)
Se l'AI inventa prezzi o date
È il rischio numero uno. L'errore più grave è pubblicare la prima bozza senza modifiche: controlla sempre l'output, perché il modello può inventare informazioni. Non lasciare che sia lui a "ricordare" il tuo prezzo. Scrivilo tu nel prompt e verifica a occhio ogni numero prima di pubblicare.
Se tutti gli annunci suonano uguali e generici
Significa che il prompt era povero di dettagli. Aggiungi un elemento concreto e verificabile: un numero ("usato da 1.200 clienti"), un dettaglio sensoriale, un'obiezione tipica del cliente da smontare. Le tue storie, la voce del brand e ciò che sai solo tu sono quello che separa il copy dal mucchio: mettilo nel prompt e l'output smette di suonare anonimo.
Se hai esaurito i messaggi gratis di ChatGPT a metà lavoro
Al limite (circa 10 messaggi ogni 5 ore) le chat passano da sole alla versione mini del modello fino al reset. Due rimedi immediati: continua su Claude gratis in parallelo, oppure resta sulla versione mini, che per copy brevi tiene benissimo, finché il limite non si ripristina.
Se il testo è bello ma troppo lungo per il formato
Gli annunci hanno limiti di caratteri rigidi (Google, Instagram, SMS). Chiedi esplicitamente: "Riscrivi entro 90 caratteri spazi inclusi, mantieni la call to action". Fai contare i caratteri allo strumento, ma ricontrolla tu con un contatore: sui conteggi precisi l'AI sbaglia di qualche unità. Un contatore gratuito lo trovi in qualsiasi editor di testo o cercando "contatore caratteri" online.
Un consiglio da chi lo usa davvero
Non chiedere mai una sola versione. Chiedine tre o cinque e usa l'AI come generatore di angoli diversi, non come autore finale. Il valore non è la prima risposta: è poter dire "la variante 2 ha l'attacco giusto, la 4 ha la chiusura migliore, fondile". Tu resti il regista che sceglie e taglia. L'annuncio che pubblichi dovrebbe sempre passare da un tuo ultimo giro di forbici a mano: è lì che entra la voce che ti distingue dai concorrenti che usano gli stessi strumenti.
Domande frequenti
Quale prompt funziona meglio per annunci Google?
Specifica nel prompt il formato esatto: "3 titoli da massimo 30 caratteri e 2 descrizioni da massimo 90 caratteri, ognuno con una parola chiave diversa". Google premia la pertinenza, quindi indica anche la parola che le persone digitano per cercarti. Poi verifica i conteggi a mano.
Posso usare l'AI gratis senza carta di credito?
Sì. Sia ChatGPT che Claude hanno un piano gratuito reale: con Claude gratis parli con il modello su web, iOS e Android, gli sottoponi immagini e documenti e usi uno dei modelli recenti. Anche molti strumenti dedicati al copy includono un piano gratuito o una prova, così li testi prima di impegnarti con un abbonamento.
Conviene pagare un abbonamento a Jasper o Copy.ai?
Solo se produci copy in volume o gestisci più clienti. Su quella scala il valore c'è: limiti di parole più alti, personalizzazione della voce del brand, analisi SEO, strumenti di collaborazione, output più rifinito. Per un negozio o un freelance che scrive qualche annuncio a settimana è una spesa che non si ripaga: il piano gratuito è sufficiente.
L'AI non rischia di rendere il mio annuncio uguale a quello dei concorrenti?
È il timore giusto, e la risposta è sì, ma solo se usi il prompt al volo senza dati tuoi. Questi modelli ricombinano parole a partire dai dati di addestramento: senza il tuo input non inventano un'angolazione che non esista già nei tuoi materiali. La differenziazione la metti tu: la storia del tuo brand, un dato che solo tu hai, un tono che ti somiglia. L'AI scrive la struttura, l'unicità la decidi tu. Chi pubblica la prima bozza ottiene annunci intercambiabili; chi la riscrive a partire da ciò che ha di proprio no.