Quale prompt scegliere
Vendere per iscritto ha schemi noti da decenni, e l'AI li conosce: vanno solo richiamati per nome. Il primo prompt scrive la pagina intera, il secondo lavora solo sul pezzo più delicato (il titolo e l'apertura), il terzo smonta una pagina che hai già per dirti dove perde clienti. Scegli in base a dove sei.
- Landing page da zero: primo prompt, struttura completa con formula di vendita.
- Hai il prodotto ma non sai come aprire: secondo prompt, dieci ganci tra cui scegliere.
- Hai già una pagina ma converte poco: terzo prompt, audit che trova i punti deboli.
Come si fa
- Apri l'assistente AI.
- Prima di chiedere il testo, dai all'AI tre cose: il prodotto, il cliente esatto, il problema che gli togli. Senza il dolore del cliente, ogni testo di vendita è muto.
- Copia il prompt e invia.
- Sulla bozza, lavora di sottrazione: "taglia il 30 per cento", "una sola chiamata all'azione, non tre", "togli le promesse che non posso dimostrare".
La sintassi operativa per una landing page completa:
Agisci come un copywriter di vendita esperto in landing page che convertono.
Prodotto: "corso online per imparare a fotografare col telefono".
Cliente: genitori che vogliono foto belle dei figli senza comprare una reflex.
Problema che risolvo: le loro foto vengono mosse, buie, tagliate male.
Scrivi la pagina seguendo questa struttura:
1. Titolo che nomina il risultato desiderato.
2. Apertura sul problema, scritta come lo vivono loro.
3. La promessa: cosa sapranno fare alla fine.
4. 3 prove o motivi per crederci.
5. Cosa include, in 4 punti concreti.
6. Una sola chiamata all'azione, chiara.
Vincoli: niente promesse che non posso mantenere, niente urgenza finta tipo "solo per oggi". Tono onesto.
La sintassi operativa per i soli ganci di apertura:
Devo aprire la landing page di questo prodotto: "[prodotto]" per questo cliente: "[cliente]".
Dammi 10 aperture diverse, ognuna di una o due frasi:
- 3 che partono dal problema del cliente.
- 3 che partono da un risultato concreto.
- 2 che partono da una domanda scomoda.
- 2 che partono da un dato o una scena reale.
Niente "in un mondo sempre più...". Voglio aperture che facciano fermare a leggere.
La sintassi operativa per analizzare una pagina esistente:
Agisci come un esperto di conversioni che fa l'audit di una pagina di vendita.
Ecco il testo attuale della mia landing: "[incolla il testo]".
Dimmi, senza giri:
1. La prima cosa che farebbe scappare un visitatore.
2. Dove non è chiaro cosa vendo o a chi.
3. Dove mancano prove o motivi per fidarsi.
4. Le 3 modifiche che farebbero la differenza maggiore, in ordine di priorità.
Dopo la bozza, mettila alla prova di una domanda: un estraneo che la legge per dieci secondi capisce cosa vendi, a chi e perché dovrebbe agire? Se no, il problema è la chiarezza, non le parole.
Esempio concreto
Elena vende un servizio di organizzazione armadi a domicilio. La sua pagina diceva "Servizio professionale di riordino su misura". Vero, ma non vendeva. Ha usato il prompt completo mettendo come problema reale "apri l'armadio la mattina e non trovi niente, e ti vesti sempre con le stesse tre cose".
L'AI ha aperto la pagina con quella scena. Il titolo è diventato "La mattina in cui ti vestirai in due minuti". Elena ha tolto due promesse esagerate che l'AI aveva aggiunto, ha tenuto la struttura, ha messo una foto del prima e dopo. La pagina ha smesso di descrivere il servizio e ha iniziato a parlare della vita del cliente.
Quando NON funziona (e come rimediare)
Se il testo promette cose che non puoi mantenere
L'AI tende a gonfiare per vendere. È un rischio concreto: una promessa falsa ti espone anche legalmente, oltre a bruciare la fiducia. Aggiungi sempre "usa esclusivamente benefici che posso dimostrare; se inventi una promessa, segnalamela così la tolgo". E rileggi tu ogni affermazione chiedendoti: lo posso provare?
Se suona come una televendita
Il tono squillante viene dall'addestramento su materiale di marketing aggressivo. Correggi con "tono italiano, onesto, niente urgenza finta, niente punti esclamativi a raffica". Se non basta, incolla un esempio di una pagina sobria che ti piace e chiedi di imitarne il registro.
Se l'AI mette tre o quattro chiamate all'azione
Una pagina che chiede troppe cose non ne ottiene nessuna. Imponi "una sola azione, ripetuta due volte al massimo: in alto e alla fine". La chiarezza dell'invito conta più della sua insistenza.
Un consiglio da chi lo usa davvero
Fai scrivere all'AI tre versioni del titolo con leve diverse: una sul problema, una sul risultato, una sulla curiosità. Il titolo decide se il resto viene letto, e davanti al foglio bianco ne trovi uno; con l'AI ne confronti dieci in due minuti. Poi quella che scegli provala davvero sul pubblico, perché su cosa converte hanno sempre ragione i clienti, non l'intuito.
Domande frequenti
Le formule di vendita non rendono tutte le pagine uguali?
Le formule sono lo scheletro, non la carne. Problema-promessa-prova-azione è la struttura; il problema specifico, le tue prove vere e la tua voce sono ciò che distingue la tua pagina da mille altre. Lo scheletro è invisibile al lettore: quello che vede è la storia che ci metti sopra.
Quanto deve essere lunga una landing page?
Lunga quanto serve a far decidere, non una riga di più. Un prodotto semplice ed economico vende con poco testo; uno costoso o complesso ha bisogno di più prove e quindi di più spazio. Chiedi all'AI di adattare la lunghezza al tipo di acquisto, non a un numero fisso.
Una pagina scritta con l'AI converte meno di una scritta a mano?
No, e il malinteso va chiarito: chi compra non sa né gli importa chi ha scritto la pagina. Decide in base a quanto si sente capito e a quanto si fida. Una pagina generata male, generica e gonfia converte poco, esattamente come una scritta male a mano. Una costruita su un problema vero, con prove reali e una sola richiesta chiara, vende. Il giudice è il cliente, non l'autore del testo.