Come usare questi prompt
Il testo da proiettare e il testo da dire sono due cose diverse: sulla slide vanno poche parole, nella bocca va il discorso naturale. L'errore è riempire le slide di frasi intere e poi leggerle. I prompt sotto separano i due piani: la scaletta per la struttura, gli spunti per il parlato. Quello che dici lo metti tu con le tue parole, sopra l'ossatura che l'AI ti dà.
Una nota di metodo: prova sempre il risultato ad alta voce. Una frase che funziona scritta può inciampare detta. Se ti incespica in bocca, riscrivila come parli, non come scriveresti.
La libreria di prompt
Scaletta delle slide
Costruiscimi la scaletta di una presentazione su questo tema. Per ogni
slide dimmi: il messaggio unico di quella slide (uno solo), le poche
parole o il dato da mostrare, e cosa dirò io a voce sopra (in spunti,
non frasi intere da leggere). Tieni le slide essenziali, niente muri
di testo.
Tema, durata e a chi parlo:
L'apertura che cattura
Dammi tre modi diversi di aprire questo discorso, che facciano alzare lo
sguardo dal telefono nei primi quindici secondi: uno con un dato
sorprendente, uno con una domanda diretta al pubblico, uno con una
scena concreta. Niente "buongiorno a tutti, oggi vi parlerò di".
Tema e pubblico:
Pitch in trenta secondi
Aiutami a costruire un pitch di trenta secondi: cosa faccio, per chi,
quale problema risolvo e perché io. Una versione sola, asciutta, che
posso dire guardando negli occhi senza leggere. Niente gergo, niente
superlativi. Poi dammi la versione da dieci secondi per l'ascensore.
Cosa devo presentare:
Il filo del discorso (storia, non elenco)
Trasforma questi punti che voglio dire in un discorso con un filo
narrativo, non in un elenco. Deve esserci una tensione che si apre
all'inizio e si chiude alla fine, così il pubblico resta agganciato.
Dammi la struttura a tappe, gli spunti per ogni tappa li espando io.
I punti che voglio toccare:
Prepara le domande difficili
Sto per presentare questo. Fammi le sei domande più scomode che il
pubblico potrebbe pormi, quelle che spero non arrivino. Per ognuna,
dammi una traccia di risposta onesta e breve, non difensiva. Includi la
domanda dell'obiezione più seria al mio lavoro.
Cosa presento e a chi:
Esempio concreto
Davide deve presentare a una riunione il nuovo gestionale che propone di adottare, davanti a colleghi scettici sui cambiamenti. Parte male in testa: vuole spiegare tutte le funzioni. Usa il prompt della scaletta, dichiarando "dieci minuti, colleghi diffidenti verso il cambiamento". L'AI gli costruisce un percorso che parte dal problema che tutti vivono (il tempo perso ogni lunedì), non dalle funzioni.
Poi usa il prompt dell'apertura e sceglie quella con la scena concreta: "lunedì scorso ho passato due ore a copiare dati da un foglio all'altro". Infine prepara le domande difficili: l'AI gli anticipa "e se il nuovo sistema si rompe?" e "chi ci forma?". Davide arriva con le risposte pronte e parla a braccio sopra la scaletta, senza leggere. La presentazione non l'ha scritta l'AI: gli ha dato l'ossatura e gli ha fatto le domande scomode prima che gliele facessero i colleghi.
Quando NON funziona (e come rimediare)
Se il discorso suona da leggere, non da dire
Le frasi escono scritte bene ma rigide in bocca. Chiedi la conversione: "riscrivi questi spunti come li direi parlando a un collega, con frasi brevi e parole semplici". E provali a voce: se inciampi, è il testo a essere sbagliato, non la tua lingua.
Se le slide sono piene di testo
L'AI tende a mettere frasi intere sulle slide. Imponi la regola: "su ogni slide massimo sei parole o un dato, il resto lo dico io a voce". Una slide piena è una slide che il pubblico legge invece di ascoltarti. Le parole stanno nella tua bocca, non sullo schermo.
Se non sai come impostare graficamente le slide
Questa guida ti dà i contenuti e la struttura, non il disegno delle slide: l'aspetto visivo lo curi tu con lo strumento di presentazione che usi. Per la grafica, parti dal contenuto pulito che hai costruito e applicagli un modello sobrio e coerente. Una slide chiara e brutta batte una bella e confusa.
Un consiglio da chi lo usa davvero
Prepara più domande difficili che slide. La presentazione la controlli tu, le domande no: è lì che ti giochi la credibilità. Fatti anticipare dall'AI le obiezioni che temi e preparati le risposte a voce, non scritte. Chi gestisce bene le domande scomode convince più di chi ha le slide perfette. La sicurezza nel rispondere è quello che il pubblico ricorda.
Domande frequenti
L'AI può generare direttamente le slide pronte, grafica compresa?
Alcuni strumenti generano bozze di slide con un impianto grafico di base, ma il risultato va quasi sempre rivisto: impaginazione, coerenza visiva e identità le sistemi tu. Conviene usare l'AI per il contenuto e la struttura, e curare l'aspetto con il tuo strumento di presentazione. Il contenuto solido viene prima della grafica.
Come evito di leggere le slide durante la presentazione?
Costruendole come supporto, non come copione. Se sulla slide ci sono sei parole, non puoi leggerle: sei costretto a parlare. Tieni il discorso nei tuoi appunti o nella tua testa, e lascia sullo schermo solo l'immagine o il dato che il pubblico deve vedere mentre tu parli. Leggere le slide è il modo più sicuro per perdere la sala.
Una presentazione preparata con l'AI è meno autentica?
Lo è solo se la reciti senza farla tua. Se usi l'AI per l'ossatura ma metti i tuoi esempi, la tua voce e le tue parole a braccio, è autentica quanto te. L'autenticità non sta nell'aver scritto tutto da solo: sta nel credere a quello che dici e nel dirlo come parli. Lo strumento prepara il terreno; in piedi davanti alla sala ci sei tu.